Grexit pagina 51
Premier greco fortemente criticato dai suoi per concessioni ai creditori. Cresce dissenso all’interno di Syriza. Foto: ribellione nella nave Potemkin.
Capo Fmi parla di progressi in colloqui Grecia. Ftse MIB sopra 23.700. Bce affossa l’euro. Tassi sui BTP decennali sempre in calo, ma sopra l’1,80%. Buy sui Bund.
Trattative top secret per convincere dissidenti a votare nuovo piano di aiuti ad Atene, anche se riforme richieste dai creditori non verranno implementate.
Se la Germania rifiuta di cambiare programma di aiuti è inevitabile. Governo greco “fa bene a non volere fare concessioni sulle linee rosse”.
Juncker smentisce compromesso per sbloccare 7,2 miliardi di aiuti. Casse statali prosciugate. Prende piede idea referendum, “gioco pericoloso”.
Sull’azionario: “a un certo punto, i fondamentali dovranno avallare questi prezzi elevati”. VIDEO
Banca -3,85%: occhio ai supporti. Sell su euro e bond periferia. Incide stacco di dividendi che valgono 1,65% del Ftse MIB. Petrolio torna sotto $60.
Rinvierebbe a dopo l’estate alcuni dei punti caldi delle riforme: aumento Iva e riforma pensioni. Ma molta austerity rimarrebbe.
Aumenta paura default. Trattative coi creditori a un punto fermo: Fmi non garantisce che fornirà i 3,6 miliardi di nuovi aiuti.
Rendimenti bond in euro hanno invertito rotta, ma restano molto distanti dalla media. Non è ancora l’ora di tornare a comprare: il consiglio degli analisti.