Federal Reserve pagina 97
Avvio col segno meno per la Borsa Usa, che sente il peso di una serie di indicazioni macro negative. Tutto questo mentre la Fed lascia aperta la porta per un rialzo a giugno.
Dopo i verbali sono state le parole pronunciate dal presidente della Fed di New York a deprimere i rialzisti. Bill Dudley ha spiegato che un rialzo dei tassi a giugno o al massimo luglio è “possibile se i dati macro confermano l’outlook positivo” dell’economia.La politica monetaria della Federal Reserve “resta dipendente dai dati macroeconomici”, ma,
L’indice di riferimento calcolato dalla Federal Reserve di Philadelphia si e’ attestato in maggio a -1,8 dopo il -1,6 del mese precedente.
Confermati i timori degli operatori di mercato.
La Fed spaventa i mercati. Sentiment negativo, conseguenze sul valutario e sui bond sovrani dopo la diffusione delle minute e le dichiarazioni di Dudley.
Avvio in rosso per Wall Street. Fari sulla minute della Fed, che sarà diffusa alle 20 italiane.
Almeno tre esponenti della banca centrale Usa hanno ventilato la possibilità di imporre una stretta monetaria il mese prossimo. Mercato scosso dalla notizia e “terrorizzato” dai verbali.
NEW YORK (WSI) – La Fed non alzera’ i tassi di interesse prima di settembre. E’ quanto emerge da un sondaggio tra 90 economisti sentiti da Reuters. Circa un terzo degli intervistati si dice infatti convinto che la Fed ritocchera’ al rialzo il costo del denaro nel meeting di settembre, in una forchetta compresa tra
L’incendio in Canada ha temporaneamente eclissato i timori sull’offerta. Dopo il +15% da febbraio, nelle ultime due settimane S&P 500 ha rallentato il passo.
Visto rialzo dei tassi non prima di dicembre. Goldman Sachs taglia target di prezzo dell’azionario europeo. Mercato sconta rialzo tassi Fed a dicembre.