Dati macro deboli e rialzo tassi deprimono Wall Street

19 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Chiusura col segno per la Borsa Usa. Nel finale il Dow Jones perde lo 0,52% a 17.435 punti, lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,37% a 2.040 punti mentre il Nasdaq scivola dello 0,56% a 4.712 punti.

Pesano una serie di dati macroeconomici deludenti. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono calate per la prima volta dopo tre rialzi settimanali consecutivi a 278.000 ma non abbastanza per centrare le attese degli analisti per 272.000 unita’; l’indice manifatturiero Fed Philadalphia si e’ contratto ancora di piu’ a maggio (-1,8) contro attese per un rimbalzo mentre quello di Chicago e’ tornato a crescere ad aprile per la prima volta in tre mesi (0,10 punti)..

Il tutto si verifica all’indomani della diffusione dei verbali della Federal Reserve di aprile in cui la banca centrale Usa ha detto testualmente di avere lasciato aperta la porta a un rialzo dei tassi nella prossima riunione di giugno.

Il concetto e’ ribadito oggi da Jeffrey Lacker, presidente della Fed di Richmond: per lui ci sono forti probabilita’ di una stretta tra un mese.

A tutto cio’ si aggiungono le paure di minacce terroristiche in seguito alla scomparsa di un aereo dell’EgyptAir partito da Parigi (Francia) e diretto al Cairo (Egitto). Il Pentagono esclude minacce in Usa ma, come la Casa Bianca, sostiene che sia “troppo presto” per sapere cosa sia successo. Secondo funzionari dell’intelligence Usa, pare ci sia stata un’esplosione in volo. A livello societario, il colosso del retail Wal Mart brinda (+9%) a conti oltre le stime mentre Monsanto corre (+4%) dopo avere confermato che la tedesca Bayer ha fatto un’offerta al gruppo americano dell’agrochimica.

Il petrolio a giugno al Nymex, contratto scaduto oggi, ha chiuso in calo di 3 centesimi a 48,16 dollari al barile.

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