Fed vuole alzare i tassi già a giugno

18 Maggio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – In attesa della pubblicazione dei verbali della Federal Reserve, almeno tre esponenti di spicco dell’istituto di credito centrale degli Stati Uniti hanno ventilato la possibilità di imporre una stretta monetaria già a giugno. Sarebbe la seconda in dieci anni di tempo dopo il primo rialzo storico del costo del denaro deciso a dicembre dell’anno scorso.

Durante una conferenza stampa congiunta a Washington, il presidente della Fed di Atlanta Dennis Lockhart e il suo omologo di San Francisco John Williams, si sono trovati concordi nel dire che la possibilità di adottare fino a tre rialzi dei tassi di interesse quest’anno “sembrava un’idea ragionevole”.

In un intervento separato, nel frattempo, il presidente della Fed di Dallas Robert Kaplan, con diritto di voto, ha detto che voterà a favore di una stretta monetaria a giugno o al più tardi luglio. Queste dichiarazioni hanno messo sotto pressione mercati già nervosi per il rimbalzo dei prezzi del petrolio.

Secondo Art Cashin, analista di grande fama e direttore delle operazioni finanziare per Ubs, gli investitori sono “terrorizzati dai verbali della riunione monetaria di aprile” che verranno pubblicati stasera, per paura che confermino la presa di posizione da falco già espressa dai tre banchieri.

Lockhart e Williams diventeranno membri votanti del direttorio della banca centrale nel 2017.