Federal Reserve pagina 157
Ottimismo dopo tornata di dati macro. Attesa tra gli investitori per discorso – oggi – della n°1 della Fed Yellen a Jackson Hole.
Dalle ultime minute della Banca Centrale Usa emergono segnali sempre più chiari sui tempi di uscita dalle misure di stimolo e sul rialzo dei tassi.
Ma ha rotto con lo stocastico orario lontano dall’ipervenduto. Aspettative di rialzi dei tassi UK congelate: ulteriori discese del pound in fase ribassista.
Tabellone elettronico al livello più alto da marzo 2000 grazie ad allentamento tensioni Russia-Ucraina. Attesa per l’intervento di Janet Yellen (Fed) al suo primo meeting di Jackson Hole.
Draghi & Soci devono cambiare le cose, ma tenuto conto dei vincoli, l’Europa si potrà considerare fortunata se tutto si ridurrà solo a un decennio perduto. Opinione di Paul Krugman
Seduta all’insegna dei buy per la Borsa Usa, che beneficia della riduzione delle tensioni geopolitiche. Mentre la Fed scopre una nuova colomba.
Il vice-presidente della Banca centrale Usa convinto che la crisi finanziaria del 2007-2009 abbia compromesso il potenziale di lungo termine.
Ftse Mib (-1%) torna ai livelli di maggio. Buy su Intesa Sanpaolo sulla scia dei dati del secondo trimestre. Delude dato Pmi.
Prezzi al consumo in Eurozona ai minimi di 5 anni: Bce nei guai. Preoccupa anche Espirito Santo: perdita record per la banca portoghese.
Tapering in evoluzione. Analisti indicano $1,3331 e $1,3250 come livelli chiave a partire dai quali il biglietto verde spiccherebbe il volo.