Federal Reserve pagina 158
Ftse Mib (-1%) torna ai livelli di maggio. Buy su Intesa Sanpaolo sulla scia dei dati del secondo trimestre. Delude dato Pmi.
Prezzi al consumo in Eurozona ai minimi di 5 anni: Bce nei guai. Preoccupa anche Espirito Santo: perdita record per la banca portoghese.
Tapering in evoluzione. Analisti indicano $1,3331 e $1,3250 come livelli chiave a partire dai quali il biglietto verde spiccherebbe il volo.
La Federal Reserve cambia strategia: alla fine delle politiche espansive di emergenza seguirà un rialzo dei tassi.
Una stretta può avere anche effetti positivi. La perdita di prezzo a lungo termine viene soppiantata completamente da un altro fattore.
Charles Plosser, il falco presidente della Fed di Philadelphia, vota contro. Programmi stimolo calano da $35 a $25 miliardi al mese. Wall Street contrastata.
Analisti: impatto misure costerà all’Ue 40 miliardi per il 2014 e 75 miliardi per il 2015. Euro sotto quota $1,34.
Legati all’enorme liquidità introdotta in questi anni dalle banche centrali. Economie Usa ed Europa lontane anni luce, dollaro destinato a rafforzarsi.
Attesa per Fed e Pil secondo trimestre. Merck e Pfizer: trimestrali migliori della attese. Rallenta crescita prezzi case.
Rialzisti al comando dopo l’emissione di Bot a sei mesi. In controtendenza Stm, Yoox e Ferragamo. Spread intorno a quota 152 punti.