Eurozona pagina 92
A dispetto della vittoria del “No” al referendum, in pratica è il sì all’austerity che sta trionfando. Banche ancora chiuse, controlli di capitali in atto.
La fiducia nell’operato dell’esecutivo è rimasta sostanzialmente stabile al 28%, poco sopra i minimi dall’insediamento del premier Renzi.
Stavolta evitare bancarotta è un’impresa ardua. Per il numero uno della Bce la Russia non correrà in soccorso di Atene: “non hanno soldi neanche loro”.
L’analisi più lucida viene da Washington. Per la prima volta autorità americane danno ragione a Syriza, riconoscendo che passivo non è solvibile.
Iva e baby pensioni. Senza accordo Ue preparerà Grexit. Presidente Consiglio Donald Tusk: conseguenze geopolitiche irreparabili.
Secondo Bernardo Caprotti, della maggiore catena di supermercati del nostro paese, anche gli italiani devono fare più ore: VIDEO
Secondo l’economista che si batte contro le disuguaglianze del capitalismo finanziario, Hollande dovrebbe porre veto all’uscita del paese.
“Ci hanno chiesto di accettare pesi insopportabili che avrebbero aumentato le tasse”.
Preferiscono evitare costoso piano di aiuti, scrive Kathimerini citando fonti autorevoli a Bruxelles. Germania: riduzione debito possibile solo dopo riforme.
Banche rischiano di non poter ricevere più i fondi emergenza. Incubo per i cittadini che non hanno già trasferito capitali all’estero.