Eurozona pagina 93
È il solo modo di rilanciare economia dell’area e impedire evento “Grexit catastrofico”. Da economista svizzero analisi spietata nei confronti della Germania.
Critiche a Renzi e a isolamento Francia-Germania. Si sa che debito greco va ridotto. Costo rottura negoziati più elevato di quello di un compromesso: VIDEO.
Si teme Grexit: Atene in rotta di collisione coi creditori. Euro sopra 1,10 dopo addio Varoufakis. Brent sotto $60 per la prima volta da aprile.
Sono i profitti fatti con interessi da usura. In totale con piani di aiuto concessi ai paesi indebitati intasacati 8,4 miliardi.
All’uno chiede di aprire il solo canale di finanziamenti al sistema bancario. All’altro affari in campo energetico o forse molto di più.
Diversi paesi periferici oggi sono in salute migliore rispetto al 2012, ma si tratta di una lunga convalescenza. Si torna a valutare serie di scenari da incubo già visti nel 2011-2012.
Per l’istituto centrale non c’è proprio possibilità di ridurre la propria quota: si tratterebbe di “finanziamento monetario”.
Bruciati ponti con l’area euro. Stato fallito. Governo contempla opzioni ‘nucleari’: stampare euro, lanciare divisa parallela, nazionalizzare banche.
Il direttore del debito del Ministero economico: “Non ci sono elementi per capire come è stata fatta “. E ancora: “Di sicuro non è una situazione tale per cui non si va in asta”.
Le sofferenze per i cittadini europei non sono finite. Visto bail-in dei depositi greci in stile Cipro da anche 67 miliardi, poi chiusura dogane.