Con prestiti alla Grecia Fmi ha guadagnato 2,5 miliardi

6 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – Interessi da usura imposti sui prestiti concessi alla Grecia hanno permesso al Fondo Monetario Internazionale di arricchirsi, guadagnando 2,5 miliardi di euro di profitti dal 2010 a oggi.

In tutti i piani di aiuto concessi ai paesi coinvolti nella crisi del debito sovrano, grazie a un interesse del 3,6% l’istituto di Washington ha intascato profitti pari a 8,4 miliardi di euro, oltre un quarto dei quali provengono effettivamente dal programma di sostegno ad Atene.

Tutti i soldi sono andati ad aggiungersi alle riserve del Fondo, che ora vale 19 miliardi. Tali fondi sono usati nel caso in cui un paese faccia default sul debito, ovvero come è successo alla Grecia a giugno, quando non è riuscita a restituire gli 1,6 miliardi che doveva al Fondo. Al momento i soldi che la Grecia deve ancora ripagare all’Fmi equivalgono a una somma di €24 miliardi.

Tim Jones, economista presso Jubilee Debt Campaign molto critico verso le politiche della troika, ha denunciato che non solo il prestito dell’Fmi ha salvato le banche ma ha anche portato altro denaro fuori dal paese. Un interesse da usura come quello imposto ha pesato ulteriormente su un popolo greco già alle prese con un debito ingiusto”.

Fonte: Global Research

(DaC)