Eurozona pagina 122

Unione bancaria e dati macro: per Deutsche Bank il 2015 è l’anno della svolta per l’Italia

Il nostro paese è il principale mercato della banca dopo la Germania. Pil visto intorno a +0,5%. Parla chief country officer Flavio Valeri.

Intesa: Pil Italia potrebbe crescere +0,7% nel 2015

Il deprezzamento dell’euro e il costo basso del petrolio tra i fattori favorevoli citati dagli analisti della banca. Ma per ora previsione rimane +0,4%.

Alert Bankitalia: rischio stretta creditizia

Per il vice direttore Panetta l’irrigidimento dei requisiti di capitale chiesti agli istituti aumenta il pericolo che persista crescita bassa.

ABN Amro: “Grecia troverà accordo con i creditori”

C’è margine politico. Dopo secco no Germania, in cerca di nuovi partner Tsipras chiama Putin. Bisogna sbrigarsi: corsa sportelli è già iniziata.

Germania: economia e produzione industriale in ripresa

Gli ultimi dati non sono eccezionali ma Bundesbank e analisti vedono una crescita graduale. Balzo 4,2% degli ordini alle fabbriche: peggio sembra passato.

Schaeuble detta a Grecia agenda di riforme

Varoufakis e il ministro tedesco in disaccordo su tutta la linea. Atene: “Abbiamo bisogno di più tempo”.

Sale fiducia dei top manager nell’economia italiana

Livello ancora inferiore alla media Ue, ma calo euro aiuterà business. Ceo italiani vedono rialzo di almeno +10% dei ricavi ne prossimi 12 mesi.

Balzo degli ordini alle fabbriche: Germania si sente più forte

Crescita del 4,2% a dicembre. Buon segnale per la ripresa dell’Eurozona?

Piano salva Grecia: FMI nega trattative. Sostegno a Tsipras da think tank UK

La colpa è tutta della Bce: Osborne appoggi Varoufakis.

Grecia, Bce dice no a piano Varoufakis

Tetto titoli emessi non verrà alzato di 10 miliardi come chiesto per prestito ponte. Atene senza più risorse a parte finanziamenti esterni. Incontro con Draghi “fruttuoso”.