Intesa: Pil Italia potrebbe crescere +0,7% nel 2015

6 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Grazie al deprezzamento dell’euro e ai costi bassi del petrolio il Pil italiano potrebbe anche crescere dello 0,7% nel 2015, ma per il momento la previsione degli analisti di Intesa Sanpolo rimane invariata al +0,4%.

“Se si mantiene l’attuale livello del cambio dell’euro e dei prezzi del greggio arriveremo nel 2015 a un +0,7% di Pil, ma per il momento non cambiamo la nostra previsione”, ha annunciato il capo econoista dell’istituto Gregorio De Felice.

Prima la banca vuole vedere “dati reali di produzione industriale che confermino queste cose”, ha detto De Felice a proposito dell’impatto positivo che euro debole e petrolio basso potrebbero avere sulle stime di crescita.

Il deprezzamento dell’euro, insieme al prezzo del petrolio basso, secondo Intesa Sanpaolo ha “un effetto complessivo dello 0,6% del Pil in Italia”. Però, ha spiegato De Felice, “in parte è già incorporato nelle nostre previsioni, che sono di una crescita del Pil dello 0,4% per il 2015 e dell’1,1% nel 2016.

Con l’effetto dell’euro debole e del prezzo del petrolio basso, di quello 0,6% dovremmo aggiungere uno 0,3%, quindi 0,3% più 0,4% uguale 0,7%”.

(DaC)