Eurozona pagina 101
Settore pubblico – compresi regioni, ospedali ed edilizia popolare – è indebitato fino a 1.800 miliardi nel 2014. In Italia fanno ricorso alla CDP.
Juncker smentisce compromesso per sbloccare 7,2 miliardi di aiuti. Casse statali prosciugate. Prende piede idea referendum, “gioco pericoloso”.
Benoit Coeure: “estrema volatilità” sui mercati. Preoccupante “velocità negli smobilizzi di Bund e altri bond sovrani”.
Rinvierebbe a dopo l’estate alcuni dei punti caldi delle riforme: aumento Iva e riforma pensioni. Ma molta austerity rimarrebbe.
QE ha fatto crollare tassi sui bond societari. Problema dei fondi pensione non è più solo un “danno collaterale” del piano di Draghi.
Aumenta paura default. Trattative coi creditori a un punto fermo: Fmi non garantisce che fornirà i 3,6 miliardi di nuovi aiuti.
Il calo del petrolio ha avuto un effetto simile a quello della riduzione delle tasse. Ma problema debiti rimane. Così come rimangono timori su Grecia. Analisi Economist.
Nonostante la solidità dell’economia, i tedeschi hanno paura del futuro. Ma che cosa temono in particolare? Lo spiegano gli analisti.
Enormi giacimenti nel Mediterraneo, anche nell’Adriatico. Pesa poi guerra fredda con Turchia: Atene spende 2,5% Pil nella Difesa.
Trattative privatizzazione in stato avanzato. Cosco e altri due investitori presenteranno le loro offerte per la quota di maggioranza entro settembre.