Eurozona pagina 100
Peggioramento in maggio non sorprende visti gli ultimi sviluppi sul fronte greco.
Ministro Finanze tedesco: “decisione democratica e sovrana del popolo greco ci ha messo in una situazione completamente diversa” rispetto al 2012.
Eurozona fa lievemente meglio delle attese: Pil visto a +0,4% nel trimestre in corso. In Francia attività migliora, ma fabbriche operano in condizioni difficili.
Via al summit dell’Eurogruppo. Allo studio revisione del bailout attuale. Moody’s: salgono chance controlli di capitale.
Attesa per verbali Fed. Programma Bce non basta a convincere aziende tedesche ad aumentare prezzi produzione.
Il partito di Tsipras: “ma pagheremo stipendi e pensioni”. Moody’s ventila ipotesi controlli di capitale. D-day il 5 giugno.
Premier greco fortemente criticato dai suoi per concessioni ai creditori. Cresce dissenso all’interno di Syriza. Foto: ribellione nella nave Potemkin.
Investitori pagano per il privilegio di prestare denaro per sei mesi a un paese dove in autunno potrebbe salire al governo un partito anti austerity.
Trattative top secret per convincere dissidenti a votare nuovo piano di aiuti ad Atene, anche se riforme richieste dai creditori non verranno implementate.
Se la Germania rifiuta di cambiare programma di aiuti è inevitabile. Governo greco “fa bene a non volere fare concessioni sulle linee rosse”.