Debito pubblico pagina 19
E’ sicuramente uno dei temi più dibattuti in ambito economico degli ultimi 20 anni, l’origine di gran parte degli euroscetticismi attuali
Per tutti i Paesi è previsto un aumento del rapporto debito/Pil quest’anno e una parziale riduzione nel 2021
Il rapporto deficit/Pil dello stato italiano è salito al 10,8% nel primo trimestre, con un aumento di 3,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019.L’incidenza dell’indebitamento sul Prodotto interno lordo “è sensibilmente aumentata” per “la riduzione delle entrate e l’aumento delle uscite”, ha scritto l’Istat.La pressione fiscale è risultata in aumento di mezzo punto
in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno.
Secondo l’agenzia di rating Moody’s il colpo del coronavirus sui debiti pubblici sarĂ maggiore rispetto a quello avuto con la crisi finanziaria del 2008
Il debito pubblico italiano è aumentato di altri 36 miliardi ad aprile rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.467,1 miliardi. L’incremento riflette, oltre al fabbisogno del mese (17,7 miliardi), l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (16,8 miliardi, a 46,9); gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione
Iniziano a vedersi gli effetti del lockdown in termini di maggiori spese e minori introiti: le stime di Mazziero Research.
Nei primi quattro mesi dell’anno, l’attività di mercato primario del debito pubblico italiano è risultata intensa.
L’impatto economico della pandemia di coronavirus ha spinto i governi, a caccia di liquiditĂ , a emettere debito senza precedenti nel mese di aprile.
Cala, a sorpresa, nel mese di marzo il debito italiano. Secondo le stime di Mazziero Research, “il dato dovrebbe attestarsi a 2.423 miliardi a marzo, in calo di 27 miliardi che verranno poi recuperati nel corso del mese di aprile quando si salirà nuovamente vicino ai 2.450 miliardi”. Qualora tali stime venissero confermate, il mese di marzo