Debito pubblico pagina 2
Dal 20 al 24 ottobre la nuova finestra di collocamento dedicata ai piccoli investitori. Premio fedeltĂ confermato allo 0,8%.
Fitch alza il giudizio sull’Italia. L’upgrade a BBB+ con outlook stabile è il primo dal 2021 e premia il calo del deficit, la stabilità politica e l’avanzamento del Pnrr. I prossimi appuntamenti in calendario
Italia e Francia sono un chiaro esempio di come la partita sui conti pubblici si giochi sempre di più sul terreno della credibilità finanziaria internazionale: da un lato, l’Italia si avvia ad uscire presto dalla procedura per deficit eccessivo; dall’altro, la Francia si trova alle prese con una crisi di governo che ha fatto schizzare i rendimenti trentennali dei propri titoli di stato al 4,51%, i massimi di 16 anni.
Il fondatore di Bridgewater Associates avverte: “Senza un taglio del deficit al 3% del PIL, l’economia americana rischia un infarto sistemico”. Il modello? Il compromesso bipartisan degli anni ’90.
Il fondatore di Bridgewater lancia l’allarme: la politica fiscale americana è su un sentiero insostenibile. A rischio la stabilità del sistema finanziario globale. Oro e bond indicizzati come rifugio.
Il fondatore di Bridgewater lancia l’allarme: con un deficit al 7% del PIL e un debito destinato a salire a 130% del PIL, gli Stati Uniti rischiano una crisi sistemica tra tagli, tasse e svalutazione del dollaro. “Serve agire subito per evitare conseguenze gravi.”
Ad aprile nuovo record del debito italiano, complice l’aumento della spesa pubblica e il rafforzamento della liquidità del Tesoro. Cresce la fetta in mano agli stranieri, cala ancora quella detenuta da Bankitalia. I dati arrivano dal bollettino “Finanza pubblica: fabbisogno e debito” pubblicato dalla Banca d’Italia
La recente bocciatura di Moody’s sul rating sovrano degli Stati Uniti ha riacceso il dibattito sulla sostenibilità fiscale della prima economia mondiale. Ma per Ray Dalio, il rischio che incombe sui Treasury americani va ben oltre quanto suggerito dalle agenzie. In gioco, secondo il fondatore di Bridgewater, c’è qualcosa di più insidioso del semplice rischio di insolvenza.
Secondo l’Institute of International Finance, nel primo trimestre del 2025 il passivo di governi, banche, imprese e famiglie, ha registrato un’impennata senza precedenti, crescendo di circa 7.500 miliardi di dollari. In pericolo i mercati emergenti, che devono affrontare scadenze per 7 mila di dollari entro la fine dell’anno.
IL dicastero di via XX settembre ha comunicato i dettagli dell’emissione tramite sindacato di un nuovo benchmark BTP a 7 anni e di un nuovo benchmark BTP€i a 30 anni.