Debito pubblico pagina 3
La recente bocciatura di Moody’s sul rating sovrano degli Stati Uniti ha riacceso il dibattito sulla sostenibilità fiscale della prima economia mondiale. Ma per Ray Dalio, il rischio che incombe sui Treasury americani va ben oltre quanto suggerito dalle agenzie. In gioco, secondo il fondatore di Bridgewater, c’è qualcosa di più insidioso del semplice rischio di insolvenza.
Secondo l’Institute of International Finance, nel primo trimestre del 2025 il passivo di governi, banche, imprese e famiglie, ha registrato un’impennata senza precedenti, crescendo di circa 7.500 miliardi di dollari. In pericolo i mercati emergenti, che devono affrontare scadenze per 7 mila di dollari entro la fine dell’anno.
IL dicastero di via XX settembre ha comunicato i dettagli dell’emissione tramite sindacato di un nuovo benchmark BTP a 7 anni e di un nuovo benchmark BTP€i a 30 anni.
Nonostante un contesto economico globale incerto, l’Italia incassa la promozione dell’agenzia di rating Standard & Poor’s (S&P), che ha deciso di alzare il rating sovrano portandolo da “BBB” a “BBB+” con outlook stabile. Cosa ha detto il governatore di Bankitalia
Il pacchetto ha bisogno di una maggioranza di due terzi in Parlamento e nel Bundesrat per essere approvato, poiché richiede modifiche alla Costituzione.
Dopo il boom di acquisti visto durante la recente emissione del Btp più, il ruolo dei piccoli investitori domestici nella gestione del debito pubblico italiano potrebbe ridursi. A tutto vantaggio degli acquirenti esteri. Le previsioni degli esperti
Per il Fondo monetario internazionale non c’è tempo da perdere: “ritardare” un’azione sarebbe “costoso”.
Ancora un record negativo per il debito mondiale. È quello raggiunto alla fine del secondo trimestre, quando – secondo l’ultimo rapporto Global Debt Monitor dell’Institute of International Finance (IIF) – è stato toccato il livello record di 312 mila miliardi di dollari. Particolarmente preoccupante l’andamento futuro dei conti pubblici
Non si arresta trend in rialzo del debito pubblico, che ora muove intorno ai 2.948 miliardi. Secondo Mazziero Research, si rischia di arrivare a fine anno con un valore complessivo stimato a 2.970 miliardi.
“Stiamo aggiungendo un trilione di dollari al nostro debito, che i nostri figli e nipoti dovranno pagare in qualche modo”, ha detto il numero uno di Tesla.