Debito pubblico pagina 18

Visco (Bankitalia): debito sostenibile, almeno due anni per tornare a situazione pre-Covid

“Il debito italiano è sostenibile”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, in un’intervista rilasciata a Bloomberg TV.“Ovviamente stiamo monitorando continuamente la situazione e abbiamo avviato un’analisi sullo scenario” legato alla crisi innescata dalla pandemia del coronavirus.“Ma è molto difficile fare stime in questo periodo. Le previsioni dipendono da alcune supposizioni, che noi

Nadef, Bankitalia: debito pubblico sostenibile ma attenzione ai rischi

Debito italiano sostenibile anche senza il sostegno del Recovery Fund? Sì per Bankitalia, con le opportune precisazioni e gli opportuni avvertimenti.La Nadef, prendendo in considerazione anche lo scenario in cui non si tiene conto dei fondi che arriveranno dal Next Generation EU, ovvero dal Recovery Fund, a seguito del 2023, “argomenta correttamente che anche in

Debito pubblico si impenna: +194 miliardi a fine 2020

Le stime della Nota di aggiornamento al Def che ieri ha passato l’esame finale in consiglio dei ministri per l’invio in Parlamento

Debito pubblico, ad agosto forte crescita a 2.580 miliardi (Mazziero Research)

Debito pubblico, ad agosto forte crescita a 2.580 miliardi di euro (Mazziero Research)di Maurizio MazzieroA distanza di qualche mese dal termine del lockdown, gli effetti economici della pandemia continuano ad essere pesanti sui conti pubblici.  Secondo le ultime stime della Mazziero Research il debito ad agosto dovrebbe essere intorno a 2.580 miliardi, con un aumento

Gualtieri: “Debito al 158%, tornerĂ  sotto il 130% a fine decennio”

Nella Nota di aggiornamento al Def è previsto “un percorso di riduzione del debito pubblico coerente con un tasso di crescita elevato… abbiamo un percorso tendenziale del debito, che lo vede al 158% quest’anno e ridursi dall’anno prossimo” e arrivare con “un sentiero graduale ai livelli pre-Covid sotto il 130% alla fine del decennio”: è

Economia italiana sulle sabbie mobili, tra boom debito e crollo Pil

Per Mazziero Research: “i margini ridotti su cui indirizzare gli interventi, espone a rischi incalcolabili qualora dovesse “andare storto” qualcosa”.

Sfatiamo il mito: in Italia c’è stata l’austerity?

La Grande recessione del 2008 e la crisi del debito sovrano nel 2011 ci hanno fatto parlare a lungo di Troika, cioè dell’intervento congiunto del Fondo monetario internazionale, della Commissione europea e della Bce in aiuto degli Stati europei in difficoltà finanziaria, e soprattutto ci ha fatto parlare di politiche di austerità. Oggi, invece, con

Usa, Mnuchin: “Non è questo il momento per pensare di ridurre il deficit”

“Ora non è il momento di preoccuparsi di ridurre il deficit o di ridurre il bilancio della Fed”: lo ha detto il segretario del Tesoro Usa, Steven Mnuchin, aggiungendo che ulteriori stimoli  saranno necessari per sostenere l’economia.“C’è stato un tempo in cui la Fed stava riducendo il bilancio e tornando alla normalità. La buona notizia

Sfatiamo il mito: con il debito pubblico l’Italia non può fare come il Giappone

Il debito pubblico del Giappone ha raggiunto il 240 % del Pil ma pochi rischi. Perché l’Italia non può seguire questo esempio nella gestione patrimoniale?

Boom del debito pubblico italiano: +129 miliardi in quattro mesi

Le stime di Mazziero Research, che anticipano i dati di Bankitalia