Nadef, Bankitalia: debito pubblico sostenibile ma attenzione ai rischi
Debito italiano sostenibile anche senza il sostegno del Recovery Fund? Sì per Bankitalia, con le opportune precisazioni e gli opportuni avvertimenti.
La Nadef, prendendo in considerazione anche lo scenario in cui non si tiene conto dei fondi che arriveranno dal Next Generation EU, ovvero dal Recovery Fund, a seguito del 2023, “argomenta correttamente che anche in questa prospettiva il debito pubblico italiano è sostenibile – ha fatto notare Eugenio Gaiotti, responsabile economista della Banca d’Italia, nel corso di un’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Nadef – Tuttavia la stabilizzazione del debito su livelli molto elevati lascerebbe il nostro paese fortemente esposto a rischi derivanti da tensioni sui mercati finanziari o da nuovi shock economici”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.