Debito pubblico pagina 17
Lo ha detto il numero uno della BCE, in un intervento in cui ha smorzato le speranza di una ripresa dell’economia nel quarto trimestre: “Situazione grave”
La sospensione delle regole di bilancio permette ai 19 membri dell’Eurozona di spendere in deficit con l’obiettivo di evitare una seconda recessione
Uno degli ingredienti della ricetta del presidente del Parlamento Ue per uscire dalla crisi innescata dalla pandemia, insieme all’idea di Eurobond permanenti
Sale a fine settembre il debito delle Amministrazioni pubbliche. Il valore si attesta a 2.582,6 miliardi, in aumento di 3,8 miliardi rispetto al mese precedente. Lo rende noto Bankitalia nella pubblicazione sulla Finanza pubblica.Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, si legge che il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 4,4 miliardi, mentre quello delle
Secondo Intesa la dipendenza dagli aiuti Ue e Bce, necessaria mantenere bassi i tassi, imporrĂ maggiore rispetto delle politiche suggerite da Bruxelles
Finora esclusa come ipotesi, la BCE starebbe ripensando alla possibilitĂ di cancellare i debiti contratti dai paesi dell’eurozona durante la pandemia
Collocati oggi all’asta dal Tesoro 6,5 miliardi di Buoni a 6 mesi (scadenza 30/04/2021), con rendimento in calo pari a -0,478%.Buona la domanda attestatasi a 10,765 miliardi di euro, con rapporto tra domanda e offerta pari a 1,66.
“Il debito italiano è sostenibile”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, in un’intervista rilasciata a Bloomberg TV.“Ovviamente stiamo monitorando continuamente la situazione e abbiamo avviato un’analisi sullo scenario” legato alla crisi innescata dalla pandemia del coronavirus.“Ma è molto difficile fare stime in questo periodo. Le previsioni dipendono da alcune supposizioni, che noi
Debito italiano sostenibile anche senza il sostegno del Recovery Fund? Sì per Bankitalia, con le opportune precisazioni e gli opportuni avvertimenti.La Nadef, prendendo in considerazione anche lo scenario in cui non si tiene conto dei fondi che arriveranno dal Next Generation EU, ovvero dal Recovery Fund, a seguito del 2023, “argomenta correttamente che anche in
Le stime della Nota di aggiornamento al Def che ieri ha passato l’esame finale in consiglio dei ministri per l’invio in Parlamento