Mazziero: debito pubblico in rampa di lancio, autunno caldo per le scadenze BTP

8 Giugno 2020, di Mariangela Tessa

Iniziano a vedersi gli effetti del lockdown in termini di maggiori spese e minori introiti per le casse dello stato.  Secondo le stime di Mazziero Research il debito pubblico dovrebbe essere aumentato a 2.465 miliardi ad aprile (dopo i 2.431 miliardi di marzo), superando la soglia dei 2.500 miliardi a maggio (2.503 miliardi per la precisione).
Ancora un passo in avanti è atteso a fine giugno, quando è stimata una cifra fra 2.516 e 2.521 miliardi, mentre a fine anno potrebbe trovarsi tra 2.550 e 2.580 miliardi.

Il grafico, momentaneamente fino a settembre, presenta con una linea rossa i dati ufficiali pubblicati da Banca d’Italia, e prosegue in grigio con i valori stimati dalla Mazziero Research.

“Sul fronte dei titoli di Stato, pur non essendovi particolari criticità nell’assorbire i Btp in circolazione grazie agli acquisti della BCE, l’autunno si presenta particolarmente impegnativo in termini di scadenze che dovranno essere necessariamente rimpiazzate da nuove emissioni. Eventuali toni accesi della politica sarebbero comunque in grado di riattivare il nervosismo dei mercati, spingendo al rialzo i rendimenti delle nuove emissioni e generando un aggravio della spesa per interessi” dicono dall’ufficio studi di Mazziero Research.