Borsa USA pagina 214
Morgan Stanley ha tagliato il prezzo obiettivo dell’indice allargato S&P 500 e di altri listini azionari del mondo. Visto ritorno da investimento misero nel 2016.
NEW YORK (WSI) – Chiusura sui massimi intraday per Wall Street che insegue l’andamento delle piazze europee, che hanno ritrovato slancio all’indomani delle misure di stimolo annunciate dalla Banca centrale europea. Nel finale, il Dow Jones sale dell’1,28% a 17.213 punti, lo S&P 500 mette a segno una crescita dell’1,64% a 2.022 punti mentre il Nasdaq
Borsa beneficia della decisione dell’Eurotower di tagliare i tassi allo zero e varare misure straordinarie a sorpresa. Petrolio in calo. Sussidi meglio del previsto.
I ricavi della divisione investment banking di Citigroup saranno in calo circa del 25% nei primi tre mesi dell’anno, rispetto al 2015: lo ha comunicato John Gerspach, Cfo di Citi, aggiungendo che i ricavi da trading azionari e obbligazionari dovrebbero registrare un calo del 15%. Gerspach è stato cauto anche per quanto riguarda i risultati
Nasdaq acquisirà l’International Securities Exchange (Ise) da Deutsche Börse Group per 1,1 miliardi di dollari. L’Ise opera su tre mercati per lo scambio elettronico di opzioni che, assieme, rappresentano il 15% del volume del mercato statunitense; Nasdaq ne controlla già altri tre. Con la nuova acquisizione il Nasdaq controllerà più del 40% del volume del
Focus sull’oro che beneficia del senso di sfiducia crescente sulle banche centrali. Il recente rally ha confermato l’inizio anno migliore per il bene rifugio, dal 1974. La strana relazione con l’inflazione.
Nonostante la flessione, l’ammontare dei bonus resta ai massimi da 30 anni.
Citigroup e Goldman Sachs pessimisti sulle materie prime. Brutto colpo per il commercio mondiale: export Cina -25%, terzo peggior calo di sempre.
Al Congresso cinese non è stato annunciato il piano di stimolo monetario sperato. Petrolio rimbalza.
In calendario il report occupazionale. Una precisa componente dovrĂ essere osservata dai trader