Eurozona pagina 178
Presidente Ue: eccessiva complicatezza e dipendenza da volontà governi: come curare un malato al pronto soccorso “convocando dirigenti dell’ospedale invece di offrire cura immediata”.
Arteria principale inagibile. Davanti al palazzo Ue manifestanti pretendono un’Unione per i popoli e non pro-lobby.
Nel 2013 hanno approfittato della caccia ai rendimenti per emettere $90,7 miliardi di debito subordinato, non garantito.
Banche ancora troppo esposte verso i debiti sovrani: non riescono a sgarciarsi da questo legame diabolico e incestuoso.
Premier: “Poniamoci problema di come limitare l’apprezzamento della moneta unica sul biglietto verde”.
Secondo un sondaggio di BofA i gestori sono molto fiduciosi circa le prospettive dell’economia mondiale, dei profitti aziendali e dell’azionario.
I Trattati vanno aggiornati. “Chi vuole più Europa deve essere pronto a rivedere competenze specifiche”.
L’esito dipende dalla motivazione: alibi per non fare le riforme necessarie. L’opinione di Carlo Stagnaro del think tank Istituto Bruno Leoni.
L’euro benefico all’Europa, ha portato stabilità di prezzi e tassi di cambio. Ma vanno avviate riforme. In Italia sfrutti momento propizio.
L’organizzazione vincitrice del Nobel per la Pace potrebbe essere teatro della prossima guerra globale.