Nuovo anno rialzista per tutti? I gestori di fondi pensano di si

18 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Secondo un sondaggio condotto da Bank of America-Merrill Lynch, gli investitori stanno facendo il conto alla rovescia per l’arrivo del nuovo anno, con molte attese rialziste nei confronti dell’economia globale, dei profitti aziendali e del comparto azionario, specialmente in Europa e in Giappone.

Infatti, informa l’emittente Cnbc, il 71% dei gestori di fondi si aspetta che l’economia globale, per il prossimo anno, si rafforzi dal 67% di novembre e ancor di più dal 40% di un anno fa.

Analogamente il 41% stima che, nel 2014, gli utili societari globali aumenteranno dall’11% dell’anno scorso. Tutta questa tendenza rialzista, rivela il sondaggio, si è quindi tramutata in un profondo interesse per i titoli azionari, con un 54% di manager in sovrappeso sugli asset, rispetto al 52% di novembre.

I titoli azionari dell’Eurozona potrebbero essere i maggiori beneficiari di questo interessamento, con un buon 83% di gestori di fondi in attesa di una crescita ancora più forte nel Vecchio Continente e con un 43% in sovrappeso sugli asset, il che fa dell’azionario europeo il mercato maggiormente preferito dagli investitori per il quarto mese consecutivo.

Si tratta di un voltafaccia tagliente rispetto a un anno fa, quando appena il 2% prevedeva una maggiore crescita economica e solo il 7% era in sovrappeso sui titoli azionari dell’area euro..

Anche i titoli azionari giapponesi sono atterrati sotto gli alberi di Natale dei gestori di fondi, con un sovrappeso del 34%, il più alto dal maggio 2006. Neppure le azioni statunitensi hanno mai perso la popolarità, con un 7% in sovrappeso sugli asset, invariato rispetto al mese precedente. I mercati emergenti, invece, non hanno ottenuto un invito alla festa, con un 10% di gestori in sottopeso sui titoli azionari del segmento.

E’ da notare, comunque, che i gestori di fondi sono seduti su una grande quantità di denaro, che si attesta a circa il 4,5 per cento del patrimonio.

Anche altre indagini hanno riscontrato una visione rialzista. Trading Services Sentiment, ad esempio, un’indagine di Charles Schwab, ha infatti riscontrato che solo il 10% dei commercianti sta prendendo una posizione ribassista per i prossimi 3-6 mesi. Tuttavia, un intervistato su tre, ha aumentato la percentuale riservata al denaro, suggerendo che il sentimento rialzista non si è ancora spostato nel comportamento commerciale.