Eurozona pagina 179
Ue nel caos, Russia vincitrice ovunque, Cina aggressiva. Il 2014 portera’ una drammatica accelerazione. In politica e sui mercati finanziari.
Maggiore minaccia arriva da banche italiane. Che potrebbero essere costrette a forti smobilizzi titoli stato.
Indagine sul suo operato. I poliziotti che hanno imposto politiche di austerity all’Europa, hanno fatto più male che bene.
In merito ai salvataggi delle banche europee in fallimento. Italia: “Nessuna riforma per via dello spread”.
Al via meeting straordinario tra funzionari Ue su proposta Lituania: entro dieci anni condivisione del fardello tra i Paesi membri.
Dopo ex chief economist Jürgen Stark anche Asmussen dice addio all’istituto. Per lui pronto un posto di ripiego nel nuovo Governo tedesco.
Si amplia divario tra Sud e Nord d’Europa. L’indice PMI suggerisce che il Pil dovrebbe crescere dello 0,2% questo trimestre in Eurozona.
L’esitazione nelle trattative Ue rischia di far deragliare tutto. A Berlino salgono 16 ministri, solo uno sotto i 40 anni.
Numero uno Bce: “Tesi populista su benefici da uscita dall’euro non sta in piedi“. “L’Italia e la Spagna vanno meglio”.
Senza rinnovamento, impossibile mantenere alti standard di vita. Immobilismo e rifiuto regole globalizzazione.