Eurozona: sarà condiviso costo chiusura banche in crisi

16 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Inizialmente il costo di chiusura di una banca della zona euro sarà a carico, quasi interamente, del suo Paese d’origine. In seguito, però, anche gli impegni dei Paesi membri dell’Eurozona aumenteranno gradualmente, per essere poi condivisi equamente dopo 10 anni.

È questa, riferisce l’emittente Usa CNBC, la proposta che sarà discussa in una riunione straordinaria odierna dei massimi funzionari dell’Unione europea, redatta dalla Lituania, paese cui spetta la presidenza di turno del Consiglio Ue.

Il Consiglio dovrà votare la proposta lituana a maggioranza qualificata, anziché all’unanimità. La bozza è nata in risposta ai danni causati dalla tempesta finanziaria che ha rovesciato le banche e trascinato nell’abisso dei debiti e delle perdite molti Stati, dall’Irlanda alla Spagna.

I Paesi stanno infatti prendendo in considerazione un nuovo progetto, che illustri cosa fare quando una banca fallisce, un pilastro fondamentale della più ampia riforma di integrazione, che va sotto il nome di unione bancaria.