Euro, Merkel: “la crisi non è finita”

18 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – Il Governo Merkel III si apre all’insegna dell’Europa.

Nel suo primo intervento al Bundestag dal suo insediamento la Cancelliera conservatrice tedesca ha ricordato che la crisi nell’area euro non è ancora finita e che chi vuole più Europa, più unità e condivisione del debito, deve essere pronto a riscrivere i Trattati e “rivedere le competenze specifiche”.

In un intervento davanti al Parlamento, la leader della CDU ha detto che non è ancora stato posto rimedio ai problemi della crisi dell’area euro, ma che i segnali di successo sono evidenti, in particolare in Paesi come l’Irlanda e la Spagna.

In un giorno dopo l’insediamento, Merkel ha lanciato un appello agli Stati membri d’Europa perché si impegnino a firmare nuovi “contratti”. I difetti delle fondamenta dell’unione monetaria vanno risolti urgentemente.

“Chiaramente la crisi del debito non è stata superata. Non ci dovremmo mai stancare di ripeterlo. Tuttavia stiamo assistendo a un miglioramento e siamo convinti che i problemi si possono risolvere in maniera permanente”, ha detto Merkel alla Camera.

La Cancelliera non crede che i cambiamenti strutturali necessari in Europa potranno essere attuati senza prima apportare modifiche ai trattati.