Fuori dall’euro, “l’Italia non avrebbe speranza”

18 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Per l’Italia non ci sarebbe speranza fuori dall’euro e dall’Europa. L’esito dell’uscita da un’area monetaria dipende dalla motivazione. E quella italiana si regge su basi d’argilla.

È il pensiero di Carlo Stagnaro, direttore Ricerche del think tank Istituto Bruno Leoni.

Uscire dall’euro per “comprarci il diritto di comprare a stampare senza limiti” avrebbe “conseguenze pesantisissime sul risparmi degli italiani”, secondo l’analista e scrittore del Chicago Blog di Oscar Giannino.

Inoltre, ha spiegato in un intervento da Genova ai microfoni di RaiNews 24, sarebbe un “alibi” per non fare le riforme strutturali urgenti senza le quali l’Italia non va da nessuna parte.

Misure “necessarie e doverose per aumentare la competitività italiana”, che andrebbero varate “anche se avessimo lo zecchino d’oro o la lira fiorentina”.

“È un modo per guardare a un colpevole esterno al posto di affrontare i problemi strutturali che ci vengono continuamente fatti notare dagli osservatori esterni”.