Eurozona pagina 160
Raro voto di fiducia del colosso petrolifero in un’industria pesantemente colpita da una domanda debole.
Secondo Marco Elser faciliteranno transazioni e contrasteranno fenomeni di evasione. Se risparmi privati per 1,5 trilioni cominceranno a circolare…
Ordini in calo e tagli al personale per le aziende transalpine. Economia dell’area euro in rallentamento. Scende anche il PMI tedesco e quello italiano. Bene invece la Spagna.
Appello all’Europa: “concordiamo pacchetto di riforme per sostenere crescita”. Smentito Delrio: niente union bond. Per ora nessuna manovra correttiva.
Per frenare la corsa agli sportelli l’Ue ha dato l’ok a un prestito in via precauzionale da 1,7 miliardi. Titoli Fibank avanzano in Borsa.
Prezzi di cibo, bevande e tabacco -0,2% rispetto a giugno 2013. Balzo invece nel settore dei servizi: +1,5% da +1,1%. Minimi record in Italia.
Schaeuble: “fremo di tutto” perchè rimanga dopo lo scontro sulla nomina di Juncker. “Mai sentito Renzi chiedere più flessibilità”.
I leader europei ne hanno discusso al vertice di Bruxelles. Preoccupazione sulle abitudini del lussemburghese, designato alla guida della Commissione Ue.
Finalmente una buona notizia per l’economia italiana. In giugno indice migliorato in tutti i settori. Ottimo risultato di costruzioni e commercio.
Le dichiarazioni del ministro del bilancio fanno intendere che la misura è imminente. Già nel marzo 2013 ci avevano pensato.