Pagamenti elettronici: “Renzi fa bene, porteranno soldi freschi”

1 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il piano di Matteo Renzi è molto ambizioso. Vuole riformare il mercato del lavoro, combattere il mercato in nero e l’evasione fiscale.

Secondo il consulente italo americano di AdviCorp Marco Elser, che in passato aveva paragonato le politiche e l’entusiasmo di Renzi a quelli del presidente Usa Barack Obama, se ce la farà, l’economia ne trarrà grande giovamento.

In un’intervista concessa a Bloomberg Tv, l’economista laureato ad Harvard dice di essere “molto ottimista” sul piano di rottamazione del premier italiano che “si guadagnerà il rispetto dell’Unione Europea”.

Il suo “lavoro numero uno è di ripulire tutto”. Alla fine “i pagamenti elettronici faciliteranno molte transazioni e ridurranno l’economia in nero”.

Se l’evasione fiscale viene combattuta e se queste tasse verranno pagate, l’Italia potrà giovare di un bel po’ di soldi freschi.

“L’italia può contare su risparmi dei cittadini privati dell’ordine di 1.500 miliardi di euro. Sono un bel po’ di soldi. Se circolano l’Italia potrà vedere una ripresa”.

L’economia ne ha un bisogno disperato. Il Pil è sceso dello 0,5% nel primo trimestre e il tasso di disoccupazione è al 12,6% (dati di aprile). I prezzi al consumo in maggio erano al +0,4% e il rendimento sui bond decennali con scadenza giugno è al 2,85%.

Allo stesso tempo non ci si può illudere che Renzi da solo cambierà le politiche in Europa. “Renzi non detterà un cambiamento significativo in sei mesi. Ci vorranno anni”.

Tutti i politici in Europa dovranno capire che l’unica via d’uscita è investire. Renzi, da parte sua, per avere successo dovrà fare gli interessi nazionali e non solo quello degli elettori del PD.