Borsa Italiana pagina 113
Nelle contrattazioni di Piazza Affari, il titolo è stato sospeso per eccesso di ribasso, al prezzo teorico intorno a 1,75 euro per azione contro i 4,20 euro di venerdì scorso.
Occhio all’azionario delle economie emergenti. L’indice di riferimento MSCI Emerging Markets Index è sceso per la nona sessione consecutiva, soffrendo la fase ribassista piĂą duratura dallo scorso giugno, e scivolando ai minimi dal 2009.
MILANO (WSI) – La famiglia Del Vecchio, azionista di maggioranza di Luxottica, si è aggiudicata il 13% della compagnia aerea Luxair, vettore di bandiera del Lussemburgo, attraverso la holding Delfin. Al momento non è stato rivelato il valore economico dell’operazione. La società , messa sul mercato dal governo del granducato a novembre dopo averne ricevute le
Il tonfo a seguito dell’annuncio da parte di Vivendi che non parteciperà al progetto di conversione previsto nell’assemblea di domai
Temporaneamente sospese dalle negoziazioni in attesa di comunicato sia le azioni Pininfarina che Nova Re
PiĂą che il rialzo dei tassi Fed, pesano i timori circa le conseguenze del crollo delle materie prime sui profitti aziendali e il rallentamento della crescita degli emergenti.
L’assemblea degli azionisti di Lane Industries ha approvato ieri l’offerta d’acquisto lanciata da Salini Impregilo. Lo ha comunicato la società italiana, attiva nel settore delle costruzioni, che acquisirà al 100% Lane per 406 milioni di dollari (come già annunciato il 12 novembre) escluse le componenti aggiuntive che verranno definite al momento del closing. I mercati
ROMA (WSI) – L’autorità Antitrust indaga su Enel: potrebbe aver ostacolato l’operatività di una società concorrente, la Aem Acotel. Le eventuali condotte abusive riguardano i servizi di monitoraggio dei consumi elettrici, ovvero i cosiddetti contatori intelligenti: Enel avrebbe sfruttato illecitamente la propria posizione dominante ostacolando, con varie modalità , l’operatività della concorrente e minacciando il pieno sviluppo concorrenziale
Focus sulla Corea e sulla Nuova Zelanda, per le decisioni delle rispettive banche centrali.
Il gruppo Azimut, attivo nella gestione del risparmio, ha totalizzato 730 milioni di raccolta netta positiva nel mese di novembre. Da inizio anno la raccolta arriva, quindi, a superare i 6 miliardi di euro. Il dato migliora dall’anno scorso quando, a novembre, la raccolta era stata di 302,2 milioni e il totale da inizio anno