Borsa Italiana pagina 112
Brent ai minimi in 11 anni. Ma secondo alcuni analisti, ormai i prezzi del petrolio sono vicini a toccare il fondo. Per l’inizio del 2016, si teme correzione azionario.
“C’era la cultura della proprietĂ nazionale della rete, questa cultura, credo che abbia portato, ad oggi, una Telecom molto poco competitiva”
Il titolo corre a Piazza Affari dopo la presentazione del piano industriale e l’annuncio che a gennaio il Corriere on line si pagherĂ
Azionario ancora appesantito dal calo del petrolio, i cui prezzi sono scivolati sui minimi di 11 anni. Prese di profitto prima delle feste. Esordio delle Poste italiane.
I prezzi del petrolio continuano a scendere. Insieme al rafforzamento del dollaro pesano sull’andamento dei corsi azionari. Oggi scadono contratti importanti. Dow: se rompe supporti si mette male.
In crescita i profitti della casa di moda italiana, che a fine 2015 ha incassato 1 miliardo di euro contro i 664 milioni del 2014. Si muovono soci del Qatar.
A Piazza Affari, dopo la notizia odierna, il titolo sale dell’1,27% a quota 5,19 euro.
Per Ben Bernanke il ciclo di rialzi sarĂ “lento e graduale”, ma per alcuni analisti la stretta monetaria, la prima da quando è stato inventato l’iPhone, è troppo affrettata.
Buy scatenati sulle banche, Mps fa quasi +5%. L’euro fa dietrofront e scende sotto $1,10. Petrolio sempre osservato speciale. Domani la decisione della Fed sui tassi.
Scrive il Financial Times: “La decisione di Vivendi di astenersi sembra petulanza, non prudenza, dato che sprecherĂ il tempo del cda di Telecom e i soldi degli azionisti”.