Borsa Italiana pagina 112

Borsa Milano e Usa deboli. L’allarme che arriva dal mercato delle opzioni

Brent ai minimi in 11 anni. Ma secondo alcuni analisti, ormai i prezzi del petrolio sono vicini a toccare il fondo. Per l’inizio del 2016, si teme correzione azionario.

Tronchetti Provera su Telecom e De Benedetti. E su Russia: “no sanzioni”

“C’era la cultura della proprietĂ  nazionale della rete, questa cultura, credo che abbia portato, ad oggi, una Telecom molto poco competitiva”

RCS: +7% in Borsa dopo annuncio piano industriale

Il titolo corre a Piazza Affari dopo la presentazione del piano industriale e l’annuncio che a gennaio il Corriere on line si pagherà

Borsa Milano e Usa si liberano dalla morsa Spagna-petrolio

Azionario ancora appesantito dal calo del petrolio, i cui prezzi sono scivolati sui minimi di 11 anni. Prese di profitto prima delle feste. Esordio delle Poste italiane.

Borsa Milano, sfuma rally Natale: Dow Jones in bilico

I prezzi del petrolio continuano a scendere. Insieme al rafforzamento del dollaro pesano sull’andamento dei corsi azionari. Oggi scadono contratti importanti. Dow: se rompe supporti si mette male.

Valentino si quoterĂ  in Borsa prima del previsto

In crescita i profitti della casa di moda italiana, che a fine 2015 ha incassato 1 miliardo di euro contro i 664 milioni del 2014. Si muovono soci del Qatar.

Unicredit cede crediti in sofferenza

A Piazza Affari, dopo la notizia odierna, il titolo sale dell’1,27% a quota 5,19 euro.

Borsa Milano teme la Fed, petrolio -4%. Boom tassi Treasuries

Per Ben Bernanke il ciclo di rialzi sarĂ  “lento e graduale”, ma per alcuni analisti la stretta monetaria, la prima da quando è stato inventato l’iPhone, è troppo affrettata.

Borsa Milano oltre +3,7%. Ma c’è un grafico che spaventa gli investitori

Buy scatenati sulle banche, Mps fa quasi +5%. L’euro fa dietrofront e scende sotto $1,10. Petrolio sempre osservato speciale. Domani la decisione della Fed sui tassi.

Telecom Italia, Vivendi contro fondi: alla resa dei conti

Scrive il Financial Times: “La decisione di Vivendi di astenersi sembra petulanza, non prudenza, dato che sprecherĂ  il tempo del cda di Telecom e i soldi degli azionisti”.