Pininfarina svenduta agli indiani. Titolo crolla -68%

15 Dicembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – E’ fatta. Pininfarina, marchio storico italiano, famoso in tutto il mondo per il business di design di alta qualità per le auto, è ora indiana. La storica società di design automobilistico passerà agli indiani di Mahindra & Mahindra. Il mercato non ha affatto gradito l’accordo reso noto da un comunicato congiunto, tanto che il titolo ha sofferto in una sola seduta un tonfo -68%, a fronte dell’Opa di Mahindra, di appena 1,10 euro per azione.

Nella nota congiunta si afferma che Pincar, l’ex cassaforte in liquidazione della famiglia Pininfarina che detiene il 76,063% dell’azienda, pari a 22.945.566 azioni, in accordo con le banche che detengono in pegno la quota, ha sottoscritto un accordo di investimento con il gruppo indiano in base al quale Mahindra acquisterà al closing tutte le azioni ordinarie detenute da Pincar, al prezzo di 1,10 euro per azioni. Su questa base la transazione supera i 25 milioni.

Le azioni saranno liberate dal pegno al momento del closing. Successivamente Mahindra lancerà un’offerta pubblica sulle azioni ordinarie Pinfarina. L’accordo prevede anche l’assunzione di un impegno da parte di Mahindra di investire 20 milioni di euro mediante un aumento di capitale in Pininfarina entro fine 2016.

Nelle contrattazioni di Piazza Affari, il titolo è stato sospeso per eccesso di ribasso, al prezzo teorico intorno a 1,75 euro per azione contro i 4,20 euro di venerdì scorso. Il tracollo, del 68%, è collegato all’Opa di Mahindra a 1,10 euro per azione, con il prezzo offerto reputato troppo basso dagli operatori finanziari.