Stati Uniti pagina 63
Per quasi 20 anni, la quota lavoro sul PIL statunitense è diminuita. L’occupazione record è sufficiente a invertire la tendenza?
A febbraio l’indice sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti ha superato le attese. Il dato preliminare si è attestato a 95,5 punti, in rialzo rispetto a 91,2 di gennaio; gli economisti stimavano un incremento di inferiore entità , a 93 punti.
Surplus commerciale con gli Usa sale: tenuto conto della domanda per l’export fiacca in Germania, si può considerare una mezza vittoria per l’area euro.
Trump sta valutando di prolungare di 60 giorni la scadenza per imporre nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di beni prodotti in Cina
Tornano a salire le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti, pur rimanendo a livelli storicamente bassi. Il Dipartimento del lavoro ha rilevato un aumento di 4mila richieste a quota 239mila nella settimana conclusa il 9 febbraio. La media mobile quadrisettimanale è salita di 6.750 unità , a 231.750. Il numero dei sussidi è
L’analisi sulle prospettive economiche Usa e sulle prossime mosse della Fed del Principal Strategist Multi Asset di NN Investment Partners.
L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti ha subito un rallentamento a dicembre, sulla spinta negativa dei prezzi della benzina. Il dato su base mensile resta invariato rispetto a novembre, mentre rispetto a gennaio 2018 l’incremento risulta, con il +1,6%, il più contenuto da un anno e mezzo.Indice dei prezzi core, che esclude le
Continua a crescere a passo spedito il debito pubblico americano, che questa settimana ha toccato la cifra record di 22 mila miliardi di dollari (era 21 mila miliardi meno di un anno fa). Si tratta di un segnale chiaro – secondo quanto ha dichiarato la Peterson Foundation – che la situazione fiscale è diventata insostenibile.
L’inquilino della Casa Bianca non nasconde il suo scetticismo sull’accordo raggiunto lunedì, ma per ora esclude un altro shutdown
Secondo l’economista premio Nobel, Paul Krugman, l’economia globale potrebbe andare incontro alla recessione giĂ entro il 2019