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Azionario asiatico contrastato, alle prese con le vendite sui titoli energetici, in attesa del meeting dell’Opec, che prenderà il via ufficialmente oggi, a Vienna. I prezzi del petrolio sono crollati di quasi -4% durante le contrattazioni di Wall Street, sulla scia dei rinnovati timori riguardo alla capacità dei paesi Opec di giungere a qualche forma
Sui mercati continua la fase di ribassi del petrolio: in vista della riunione dell’Opec di Vienna di domani, i prezzi sono scesi ai minimi dell’ultima settimana, accusando un calo di più del 3%. L’Iran non vuole partecipare al taglio dei livelli di produzione. Il nemico storico dell’Arabia Saudita, ha inoltre proposto in una lettera inviata
Petrolio osservato speciale. Le quotazioni sono in ribasso, in attesa del meeting ufficiale dell’Opec che prenderà il via domani, a Vienna. I paesi del cartello stanno tentando di raggiungere un accordo per tagliare la produzione di petrolio crude per la prima volta dal 2008. Tuttavia, i dettagli di una intesa potenziale rimangono poco chiari, così
Così l’analista: “Secondo alcuni sondaggi, soltanto 1 su 10 italiani sa davvero cosa comporta la riforma costituzionale”
I crescenti dubbi sul raggiungimento di un accordo di ultima spiaggia per tagliare la produzione nell’imminente meeting dell’Opec hanno messo sotto pressione i titoli del settore petrolifero in Borsa stamattina. I prezzi dei contratti Wti e Brent alternano momenti di rialzi a cali pesanti. L’Arabia Saudita dovrebbe finire per firmare l’intesa a Vienna, dal momento
Vendite sulle quotazioni del petrolio, che continuano a scontare il pessimismo sul raggiungimento di un accordo per il taglio delle quote di produzione nella prossima riunione dell’Opec. Tra l’altro, stando alle indiscrezioni riportate da Reuters, l’Arabia Saudita avrebbe riferito all’Opec che non sarà presente nelle trattative pianificate con i paesi non-Opec in calendario nella giornata
A Milano osservata speciale Mps. Focus anche su dati macro e banche centrali. Ritorna a scambiare Wall Street dopo il Thanksgiving, ma solo per metĂ giornata.
L’Opec dovrebbe raggiungere in giornata l’atteso accordo sulla riduzione della produzione di barili dopo che è stato raggiunta un’intesa di massima sull’implementazione del piano. Lo ha detto Ibrahim Waja, un delegato della rappresentanza nigeriana, a ridosso del summit cruciale per l’approvazione definitiva del piano la prossima settimana. Sui mercati i prezzi del petrolio sono saliti
Una dichiarazione che ha spinto il petrolio Brent a 47,62 dollari al barile, in rialzo di oltre il 2% per poi cedere dinanzi al dollaro forte e chiudere la seduta in lieve ribasso
Dietrofront per le quotazioni del petrolio, dopo la notizia riportata da Bloomberg secondo cui i ministri petroliferi di Iraq, Iran e Nigeria non saranno presenti alla riunione dell’Opec che si svolgerà a Doha.Si teme di nuovo un flop nelle trattative che mirano a un taglio della produzione nei paesi che fanno parte del cartello. Tra