Mercati asiatici contrastati. Indice Nikkei piatto, petrolio osservato speciale

30 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Azionario asiatico contrastato, alle prese con le vendite sui titoli energetici, in attesa del meeting dell’Opec, che prenderà il via ufficialmente oggi, a Vienna. I prezzi del petrolio sono crollati di quasi -4% durante le contrattazioni di Wall Street, sulla scia dei rinnovati timori riguardo alla capacità dei paesi Opec di giungere a qualche forma di accordo.

Nelle contrattazioni asiatiche, i prezzi del petrolio hanno poi recuperato terreno, dopo che l’American Petroleum Instituite ha reso noto che la scorsa settimana le scorte di petrolio crude sono scese di 720.000 barili.

Lo scetticismo verso un potenziale accordo tra i paesi dell’Opec ha messo tuttavia sotto pressione i titoli energetici: a Sidney Santos, Oil Search e Woodside Petroleum hanno ceduto tra -2% e -3%. Sulla borsa di Tokyo Japan Petroleum ha perso oltre -3% e a Seoul S-Oil ha ceduto quasi -2%.

La borsa di Tokyo ha chiuso la sessione con una variazione +0,01% a 18.308,48 punti; Hong Kong +0,34%, Sidney -0,31%, Shanghai cede -1% circa, Seoul +0,26%.