Opec finalizza oggi accordo sul taglio della produzione di petrolio
L’Opec dovrebbe raggiungere in giornata l’atteso accordo sulla riduzione della produzione di barili dopo che è stato raggiunta un’intesa di massima sull’implementazione del piano. Lo ha detto Ibrahim Waja, un delegato della rappresentanza nigeriana, a ridosso del summit cruciale per l’approvazione definitiva del piano la prossima settimana. Sui mercati i prezzi del petrolio sono saliti ai massimi da ottobre. Il contratto sul petrolio Wti scambia in progresso dell’1,41% a quota 48,77 dollari per barile.
I funzionari del cartello dei princpali paesi produttori di petrolio si riuniscono a Vienna per il secondo giorno di un vertice tecnico sull’accordo preliminare stretto alla riunione di Algeri. I ministri del petrolio dovranno quindi approvare i termini del progetto alla conferenza del 30 novembre. I delegati fanno sapere però che rimangono dei punti di discordanza, per esempio ci sono discrepanze sui dati indipendenti usati dai singoli paesi dell’Opec e preoccupano i piani dell’Iran per aumentare la produzione di barili.
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Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente
I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.