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Mediobanca, fin dalla sua nascita nel 1946, ha svolto un ruolo nevralgico nella buona riuscita degli affari degli imprenditori italiani. Non solo: ha contribuito alla quotazione in Borsa di alcune delle società italiane più prestigiose, tra questi Ferrari e marchi di lusso iconici come Brunello Cucinelli, Moncler e Ferragamo. L’anno scorso ha assistito il fondo
La guerra in Ucraina e la mutata percezione dell’esigenza di sicurezza continuano a spingere i bilanci delle multinazionali della difesa e le loro quotazioni in Borsa: nel 2022 gli investimenti sono cresciuti a una velocità più che tripla rispetto ai ricavi e i titoli azionari hanno realizzato i rendimenti più elevati.È quanto emerge dal rapporto
Mediobanca ha archiviato il suo ultimo trimestre del 2022 con ricavi per 900 milioni di euro (+20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e un utile netto di 293 milioni di euro (+11% rispetto al trimestre precedente e al 2021), grazie alla crescita di tutte le divisioni. Questi risultati hanno portato a un utile semestrale
Generali sta pensando di vendere Banca Generali al fine di finanziare un accordo con la società statunitense Guggenheim Partners
La banca del gruppo Mediobanca ha archiviato il bilancio 2021-2022 con un utile netto di 61,6 milioni, in aumento del 26,5% su base annua
In Italia abbiamo 12 challenger bank. Lo ha calcolato Mediobanca, nel secondo capitolo di una serie programmata di studi sul mondo fintech
Mediobanca potrebbe uscire da Generali in cambio di una grande operazione industriale nel wealth management. Secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore, i potenziali target dell’operazione sono nientepopodimeno che campioni italiani del risparmio gestito: Banca Mediolanum, Banca Generali e Azimut. Come da manuale, si è scatenata un’ondata di acquisti sui titoli dei gruppi target potenziali
L’Economist parla del futuro della governance nel panorama italiano, un processo di modernizzazione giunto alla svolta.
Alberto Nagel, AD di Mediobanca sui fondi Next Generation EU e il PNRR che possono essere decisivi per la crescita economica dell’Italia.
Tutte le date da segnare in calendario: la distribuzione dei dividendi delle società di Piazza Affari da ottobre a dicembre