Mediobanca pagina 2
Gli analisti di Piazzetta Cuccia alzano il target price a 40 euro e parlano di forte sottovalutazione, ma il nodo resta una politica chiara di allocazione del capitale
Conclusi i termini dell’Opas: nessun delisting, titoli di Piazzetta Cuccia resteranno quotati. Nuovo equilibrio tra i soci: Del Vecchio e Caltagirone guidano, Banco Bpm e Mef dimezzano le quote.
Con un’adesione all’Opas pari all’86,33%, il Monte dei Paschi si prepara a incorporare Piazzetta Cuccia. Ora partono i passaggi per il delisting e la costruzione del nuovo cda. Delfin e Caltagirone rafforzano il loro ruolo, mentre si apre il rebus della governance.
In questo nuovo episodio delle NFS, parliamo delle dimissioni di Alberto Nagel da Mediobanca dopo 17 anni di leadership, a seguito del rifiuto dell’Opas di Mps andata poi a buon fine. Analizziamo anche l’investimento di Nvidia da 5 miliardi di dollari in Intel, accordo che segna una sorprendente alleanza tra due storici rivali. Infine, ci focalizziamo sul taglio dei tassi da parte della Fed, il primo del 2025, in risposta ai segnali di rallentamento del mercato del lavoro negli Usa.
Arriva mentre è in corso il cda la lettera dell’AD ai dipendenti che ha tutto il sapore di un addio.
La private bank, sotto la guida dell’AD Gian Maria Mossa, intende velocizzare questo percorso e il 9 ottobre presenterà ufficialmente l’accordo con Generali relativo all’insurebanking.
Si chiude oggi l’offerta di Siena su Piazzetta Cuccia. La soglia minima è già stata superata, ma l’obiettivo strategico resta il controllo del 51%. Il board di Mediobanca pronto al passo indietro, mentre si apre il puzzle dei nuovi vertici
La famiglia Doris conferisce lo 0,96% di Mediobanca all’Opas di Mps: l’operazione da 13,5 miliardi, già oltre il 40% di adesioni, promette di cambiare il volto della finanza italiana.
Scontro aperto sull’Opas di Mps: il board di Mediobanca boccia l’offerta, mentre governo e grandi soci come Delfin e Caltagirone la sostengono con decisione
Superata la soglia minima del 35%. Resta attesa per il giudizio del cda di Piazzetta Cuccia in calendario oggi. Mercato scettico, ma Siena guarda al 50%