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Così il premier nipponico, che prova l’ennesima strada per far fronte alla carenza cronica di lavoratori
In lieve calo il tasso di disoccupazione in Francia, che si è attestato nel primo trimestre del 2019 all’8,7%, in flessione rispetto all’8,8% dei tre mesi precedenti, ai minimi dal 2009. Lo rivelano dato odierni dell’Insee. Su anno il tasso è sceso dello 0,5%.
Le imprese dell’Unione europea devono istituire un sistema per registrare le ore di lavoro giornaliero dei loro dipendenti. Così una sentenza della Corte di giustizia europea che impone a tutti gli Stati membri  di garantire che i datori di lavoro istituiscano sistemi necessari per far rispettare i limiti legali sull’orario di lavoro.In una dichiarazione, la
La conferma arriva dai dati Eurostat. Fuori dai big, peggio di noi solo croati, slovacchi e greci.
Molte persone hanno due idee sbagliate che impediscono loro di fare piĂą soldi con il loro lavoro e le individua un famoso esperto finanziario.
Stabile la disoccupazione nell’area Ocse attestandosi a marzo al 5,3%, in calo invece nell’area euro al 7,7%, il livello più basso da settembre 2008.Tra i paesi che hanno registrato il calo più ampio troviamo l’Italia che segna -0,3 punti attestandosi al 10,2 per cento. Stabile la disoccupazione in Francia e Germania, rispettivamente all’8,8% e al
Secondo una ricerca, i nati tra tra il 1981 e il 1996, hanno aspettative decisamente irrealistiche sulle cifre e sull’etĂ in cui riceveranno il gruzzolo.
L’intelligenza collettiva della rete si è ritorta contro se stessa diffondendo la voce che in provincia di Sondrio il rapporto fra candidati navigator e posti disponibili avrebbe reso assai più facile l’assegnazione. Lo scorso 3 maggio, infatti, era circolata la notizia che a Sondrio le domande inoltrate erano state solo 15 per 10 posti disponibili,
Dai robot intervistatori ai chatbot ecco come l’intelligenza artificiale è entrata nel settore lavorativo, rivoluzionando le modalitĂ di ricerca personale.
Lo stress finanziario non solo influisce sui singoli lavoratori, ma è anche una spesa notevole per i datori di lavoro.