Millennial troppo ottimismi sull’eredità che riceveranno

10 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

I millennial, ovvero i nati tra tra il 1981 e il 1996, hanno aspettative decisamente irrealistiche sulle cifre che erediteranno dai propri genitori. Non solo. Anche sulle tempistiche sembrano decisamente più ottimisti di quanto in realtà dovrebbero.

Lo mette in evidenza una ricerca della società investimenti Charles Stanley, condotta in Gran Bretagna, che ha intervistato mille millennial del Regno Unito e i rispettivi genitori. Secondo l’indagine, a fronte di attese pari a 129.380 sterline (circa 150 mila euro), le statistiche ufficiali britanniche mostrano cifre nettamente più basse con una  media che si attesta a 48.000 sterline e una mediana a 11 mila sterline.

Ma cosa hanno intenzione di fare con il gruzzolo donato dai genitori? L’obiettivo finanziario principale degli intervistati è quello di comprare una casa. Solo il 28% dei millennial crede di poter acquistare una proprietà con i soli frutti del proprio lavoro.

Una percezione sbagliata emerge anche sui tempi entro cui ci si attende l’eredità. Mentre la media degli intervistati si aspettava di ricevere la propria eredità intorno all’età di 50 anni, uno su sette punta ad ottenerla prima dei 35 anni. Anche in questo caso i millennial appaiono fuori strada. Secondo i dati dell’Ufficio per le statistiche nazionali del Regno Unito, l’età media  è attualmente compresa tra 55 e 64, che si allungherà fino a 61 anni per i millennial.

L’aspettative di vita si è nettamente allungata e, di conseguenza, aspettare un’eredità per comprare casa è una strategia rischiosa in quanto si potrebbe ottenere meno e molto più tardi del previsto”, ha affermato John Porteous di Charles Stanley, che suggerisce “di risparmiare e investire prima possibile per raggiungere la cifra necessaria per comprare la propria abitazione”.