Jerome Powell pagina 2
Il presidente della Fed parlerà venerdì per l’ultima volta al simposio in Wyoming. Mercati pronti a scommettere sul primo taglio dei tassi, mentre le pressioni politiche di Trump e della Casa Bianca crescono.
Nel mirino del presidente Usa la linea attendista della banca centrale Usa. Mercati in attesa della riunione del 18 giugno.
Cosa aspettarsi dalla riunione odierna della banca centrale Usa
La view di Jack Janasiewicz, Portfolio Manager and Lead Portfolio Strategist, Natixis Investment Managers Solutions sulla prossima riunione della Federal Reserve in programma il 7 maggio.
Il Presidente USA rivede la sua strategia: distensione con la Federal Reserve e segnali di dialogo con Pechino. Mercati festeggiano
Nuovo pesante affondo di Donald Trump nei confronti del presidente della Fed, Jerome Powell, “colpevole” – a suo dire – di non aver ancora tagliato i tassi d’interessi e per questo ribattezzato “Mr. Troppo Tardi”.
Oggi, alle 19:00 ora italiana, la banca centrale americana alzerà il velo sui tassi di interesse Usa. Gli analisti sono tutti d’accordo nel ritenere che l’istituto di politica monetaria guidato da Jerome Powell non modificherà lo stato attuale del costo del denaro, confermandolo nel range compreso tra il 4,25% e 4,5%. E dopo? Ecco le prospettive per il resto dell’anno
Dopo la BCE, tocca ora alla Fed alzare il velo sul tasso di interessi Usa nell’ultimo meeting dell’anno. Il responso è in calendario domani 18 dicembre. In quell’occasione, mercato e analisti mettono in conto il terzo taglio di fila, il secondo di 25 punti base, dopo un primo taglio da mezzo punto percentuale.
Il mandato di Powell come presidente della Federal Reserve termina nel maggio 2026, mentre la sua posizione nel Consiglio dei governatori della Fed continua fino al 2028.
Jerome Powell, numero uno della FED, conferma lo stato di buona salute dell’economia Usa e getta acqua sul fuoco sui prossimi ribassi dei tassi di interesse