Jerome Powell pagina 3
Bocce ferme oggi sul fronte dei tassi d’interesse Usa che, stando alle stime degli analisti, saranno confermati nell’intervallo 5,25%-5,50%. Ma è sempre piĂą vicino l’inizio del ciclo espansivo
I mercati si aspettano che la Fed inizi a tagliare i tassi a settembre e che probabilmente proceda con un’ulteriore riduzione di un quarto di punto percentuale entro la fine dell’anno. Mentre si avvicina la data delle elezioni, democratici in pressing per politica espansiva
La Fed dovrebbe lasciare invariati i tassi e limare al ribasso le attese di inflazione nell’aggiornamento delle previsioni macroeconomiche
I principali listini internazionali sono stati colpiti dai sell off all’indomani della riunione della Fed che ha mantenuto i tassi invariati
A seguito degli ultimi dati macroeconomici, il capo della FED ha deciso di non procedere ad un nuovo rialzo dei tassi, confermando quanto giĂ riportato dalla maggioranza degli analisti.
Nel suo discorso Jerome Powell, numero uno della Fed, ha affermato che la banca centrale è pronta ad aumentare ulteriormente i tassi di interesse se necessario e intende mantenere elevato il costo del denaro finché l’inflazione non torni all’obiettivo del 2% nel medio termine
Oggi a Jackson Hole, il presidente della FED Powell è stato categorico: “Manterremo l’attuale politica monetaria finchĂ© non saremo sicuri”. In effetti, il rischio di una ripartenza dell’inflazione c’è.
Il simposio di politica economica della Federal Reserve di Kansas City si terrĂ il 24 agosto a Jackson Hole. Gli occhi sono puntati sul presidente della Federal Reserve, Jerome H. Powell, per intuire le future mosse della Fed in un momento storico complesso per l’economia globale. L’incontro di quest’anno è intitolato “Structural Shifts in the Global Economy”.
La Fed ha lasciato i tassi invariati, così come era stato previsto da molti analisti nel corso degli ultimi giorni.
In attesa della decisione della Fed di questa sera vediamo quali sono le aspettative dei principali analisti internzionali.