Giappone pagina 4
Scende nel mese di giugno l’indice giapponese Pmi manifatturiero, calcolato da Ihs Markit, che raggiunge il livello più basso da febbraio ed è risultato pari a a 52,4 (dai 53 punti di maggio). Un livello comunque superiore alle stime preliminari che indicavano 51,5 punti.Anche se in recupero fino ai massimi del 2018, il morale delle
Secondo GlobalData, raggiungerà il 124,7% del PIL tra le economie avanzate, sopra i livelli della seconda guerra mondiale
Sale nel mese di giugno la fiducia dei consumatori giapponesi. L’indice si è infatti attestato su 37,4 punti, 3,3 in piu’ rispetto a maggio.Sempre sul fronte macro, nel mese di maggio la produzione industriale ha segnato un calo superiore alle stime a causa principalmente dell’industria automobilistica per la carenza globale di semiconduttori. In particolare, a
Battono le attese le vendite al dettaglio in Giappone, che sono aumentate dell’8,2% a maggio rispetto all’anno precedente e dello 0,4% rispetto ad aprile, secondo i dati del governo. Si tratta del terzo mese di crescita di fila. Un risultato migliore delle previsioni del mercato, che erano per un aumento del 7,9% annuo.
Giappone in cima, Italia sesta. I dati elaborati da Howmuch.net
Campagna vaccinale, ripresa dei fondamentali sono solo alcuni fattori che potrebbero portare ad un recupero delle quotazioni
Il rallentamento del settore privato si è accentuato a giugno in Giappone. L’indice flash composito Pmi calcolato da Ihs Markit ha segno un calo a 47,8 da 48,8 di maggio, restando sotto la soglia di 50 – che fa da spartiacque tra crescita e contrazione – e quindi in territorio negativo.
La Banca del Giappone, come previsto, ha confermato i tassi a breve e prolungato il piano di prestiti agevolati per finanziare le imprese fino al marzo 2022.Piccolo segnale positivo dall‘inflazione ‘core’, che esclude i prodotti freschi, è che torna con il segno positivo (0,1% su base annua) dopo 14 mesi, anche se la strada per avvicinare
Nello scorso mese di maggio, il Giappone ha registrato un deficit commerciale a 187,1 miliardi di yen (l’equivalente di 1,4 miliardi di euro). Le esportazioni, invece, hanno registrato per il terzo mese consecutivo un nuovo balzo a doppia cifra, segnando una crescita eccezionale del 49,6% in un anno.Si tratta comunque di un risultato leggermente inferiore
Produzione industriale migliore delle attese ad aprile. Secondo la stima definitiva, comunicata oggi, l’indice destagionalizzato della produzione industriale è salito del 2,9% dal +2,5% indicato dalla stima preliminare e dal consensus. Nel mese precedente l’attività industriale aveva registrato un aumento dell’1,7%. Su base annuale il dato non destagionalizzato della produzione è in aumento del 15,8%.