Giappone, seduta negativa per l’indice Nikkei
Questa mattina l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha terminato la seduta in calo dello 0,21%; la borsa di Shanghai arretra dello 0,82%; Hong Kong fa -0,32%, la borsa di Sidney avanza dello 0,22%, mentre la borsa di Seoul è piatta con -0,09%. A pesare su Tokio ha contribuito il dato negativo relativo al Pil del 1 trimestre 2021 che ha registrato una flessione del 3,9% su base annua.
A Wall Street nella seduta di ieri, lo S&P 500 non è riuscito a testare un nuovo record, cedendo nel finale lo 0,1% a 4.226,52 punti; il Dow Jones Industrial Average è sceso di 126,15 punti a 34.360,24 punti, mentre il Nasdaq Composite è salito dello 0,49% a 13.881,72 punti.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.