Germania pagina 143
“Riporre i soldi in banca non paga e vieni pure tassato”,. Il Wall Street Journal evidenzia come il principale produttore tedesco di casseforti abbia assistito a un boom delle vendite del 25% nel primo semestre.
La Germania continua a fornire dati rassicuranti sul mercato del lavoro: ad agosto i disoccupati rispetto a giugno sono scesi di 7mila unità , lo ha calcolato l’Agenzia federale del lavoro. Il dato batte quelle che erano le attese, attestate su un calo di 4mila unità , portando il numero dei disoccupati a 2,675 milioni. Il tasso
L’inflazione della Germania scende, a sorpresa, nel mese di agosto, segnando un +0,3% che allenta il passo del precedente +0,4%, che era stato il massimo dato per l’indice dei prezzi negli ultimi sei mesi. Gli analisti si attendevano un rialzo dello 0,5% per questo mese, che, ancora una volta, è stato segnato dal ribasso dei
Per il vice cancelliere e ministro dell’Economia tedesco, Sigmar Gabriel, “non dobbiamo soccombere alle richieste americane”.
Dopo aver visto il Dax,  come di consuetudine, vediamo  la situazione relativa  all’ Eurostoxx  ed attraverso i Canali possiamo identificare una situazione pressoché identica.Ciclo Economico  e Biennale si sarebbero fusi in un unico ciclo e sull’ultima freccia verde sarebbero iniziati entrambi, quantomeno da li è iniziata la fase di accumulazione , durata un ciclo Intermestrale.Da
Resta di segno positivo la fiducia dei consumatori tedeschi: l’indicatore Gfk indica per settembre una confidenza in salita da 10 a 10,2 punti. Contestualmente crescono le aspettative sul reddito personale da 49,7 a 58,3 e le intenzioni di spesa, in salita da 55,4 a 57,3 punti. Non sembra, dunque, che la Brexit abbia influenzato troppo
Il Consiglio dei cinque saggi del governo tedesco ha pubblicato un paper di 26 pagine su come ristrutturare i debiti sovrani a carico dei loro creditori
Come detto in un report precedente a Marzo  di quest’anno la Bce ha ridotto la produzione di massa monetaria  (M1)  e il dato di Giugno, ultimo disponibile, presenta una continuazione del trend.In questa situazione le Borse ne risentono notevolmente ed anche quella Tedesca non può sfuggire ad una revisione delle prospettive di crescita.Ma perché la
Rallenta il secondo trimestre per il Pil della Germania, con un incremento congiunturale dello 0,4% cui corrisponde una crescita dell’1,7% nel confronto con lo stesso trimestre di un anno fa: lo rivelano i dati delle statistiche ufficiali Destatis, che mostrano così un ritmo calante rispetto al primo trimestre, segnato da un +0,7% congiunturale. Il risultato,
Dai dati sul Pmi viene comunque confermata l’espansione dell’economia tedesca