Cina pagina 72
Gli sforzi della Cina per stimolare l’economia, concentrandosi sul settore privato avranno effetti positivi sul Pil. Ne è convinta la banca britannica, secondo cui la crescita cinese ha toccato il fondo e grazie ad un massiccio taglio delle tasse annunciato lo scorso mese, l’economia registrerà un’espansione del 6,6% per il 2019, sopra le stime della
Un impiegato di banca Unicredit in Cina ha, nel corso di tre anni, sottratto yuan per un valore di 13 milioni di euro dai conti dei clienti. Secondo quanto riporta Bloomberg, l’uomo avrebbe sfruttato delle imperfezioni nel sistema di sicurezza informatico per appropriarsi del denaro. La banca italiana si è scusata per l’accaduto: “La sicurezza
Così il principale consigliere economico del presidente americano Donald Trump, Larry Kudlow su Face the Nation della CBS.
Lo dice l’analisi tecnica: prospettive buone anche per la Borsa Usa, ma dipenderà dalla capacità delle small-cap di uscire dal canale di trading attuale.
Il famoso economista Jim O’Neill, noto per aver coniato l’acronimo BRICS, ha detto che l’economia della Cina solleva preoccupazioni.
Le misure di stimolo varate in Cina iniziano a dare i primi frutti nell’economia reale: questo è molto importante per tutto il mondo e ai mercati piace.
Buone notizie sul fronte macro cinese. I fondamentali economici della Cina “mostrano segnali di ripresa a marzo, con la domanda interna ed esterna come l’occupazione manifatturiera in miglioramento, anche se il sentiment resta cauto”.È quanto emerge dal dato Pmi Caixin diffuso da Ihs Markit per il settore dei servizi, che sale a marzo a 54,4
Ai massimi di quasi cinque mesi i prezzi del petrolio che oggi sono saliti sostenuti dai dati economici cinesi più stabili che hanno attenuato le preoccupazioni della domanda, insieme alla possibilità di ulteriori sanzioni contro l’Iran e ulteriori blackout in Venezuela.Il Brent ha guadagnato 15 centesimi, salendo dello 0,2% a 69,16 dollari al barile dopo aver
Ftse Mib è l’indice azionario che più è avanzato ne primo trimestre 2019 in Europa, secondo solo al Csi 300 nel mondo. Analisti: trimestre da incorniciare.
L’allarme lo lancia uno studio del CNA Corp, secondo cui la risoluzione degli accordi New START, innescherebbe una nuova corsa agli armamenti nucleari.