Cina pagina 73
Buone notizie dall‘industria manifatturiera cinese, che tornata a crescere, nel mese di marzo, per la prima volta in quattro mesi. Secondo quanto rilevato da Caixin, l’indice ha segnato un aumento a 50,8 punti dai 49,9 del mese precedente, riportando il settore manifatturiero in zona espansione. Il dato è superiore alle stime degli analisti che avevano
Due le direttive principali, sessanta i paesi attraversati dal mega progetto: Genova, Trieste, Venezia e Ravenna tra le città italiane.
Al termine di una settimana di su e giù sull’ottovolante, i mercati si rifanno venerdì. Gli investitori, aiutati dalla schiarita delle nubi intorno alla guerra dei dazi sino americana, sono riusciti a ritrovare un po’ di pace e mettere da parte per un momento le paure di un rallentamento dell’attività economica mondiale.Grazie alla speranze di
Un terzo dei cinesi investe risparmi nello stesso fondo comune, di Alibaba. Garantisce ritorni 11 volte più alti delle maedia e offre tanta flessibilità.
Su uno dei temi chiave dei colloqui, secondo quattro funzionari che hanno parlato alla Reuters, la Cina questa volta si sarebbe resa più disponibile.
Gli effetti della guerra commerciale sino americana saranno contenuti: l’analisi del Multi-Asset Fund Manager di La Française Asset Management.
Nei primi due mesi, utili giù del 14%. Male soprattutto auto e industria petrolifera
Cina e Francia siglano accordi commerciali per diverse decine di miliardi: tanto che in confronto il Memorandum italiano sembra davvero parva materia.
Le esportazioni di caviale della Cina sono, fra il 2012 e il 2017, sono quintuplicate; lo riporta il Wall Street Journal, precisando che la produzione della lussuosa prelibatezza viene fatta con standard in grado di abbatterne i costi. Sempre più spesso le uova di pesce, normalmente ricavate da storioni femminili selvatici, provengono da allevamenti ittici
Tensioni anche nella maggioranza. Salvini, grande assente della delegazione italiana” Non mi si dica che la Cina è un paese con il libero mercato”