Cina: utili aziendali a picco, mai cosi male da otto anni

27 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

La frenata dell’economia cinese, amplificata dalla guerra commerciale con gli Stati Uniti, lascia il segno sugli utili aziendali. Lo dimostra l’andamento dei primi due mesi dell’anno, periodo durante il quale la redditività dell’industria del paese asiatico ha mostra un crollo del 14% su base annua a 708,01 miliardi di yuan (105,50 miliardi di dollari), secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS) . Un calo del genere, frutto di una frenata della domanda interna e estera, non si vedeva dal 2011.

Il netto calo dei profitti suggerisce ulteriori problemi per la seconda economia più grande del mondo, che si è espansa al suo ritmo più lento in quasi tre decenni l’anno scorso. Il governo ha già abbassato l’obiettivo di crescita economica quest’anno al 6,0-6,5%, dal tasso effettivo del 6,6% nel 2018.

Tornando al rallentamento dei profitti, quest’ultimo è dovuto principalmente alle contrazioni dei prezzi in settori industriali chiave come l’industria automobilistica, petrolifera, siderurgica e chimica, ha detto Zhu Hong dell’Ufficio statistico in una nota che accompagna i dati, aggiungendo che anche la produzione e le vendite stanno rallentando.

I profitti nel settore automobilistico sono diminuiti di 37,1 miliardi di yuan rispetto all’anno precedente, mentre quelli dell’industria petrolifera sono diminuiti di 31,7 miliardi di yuan. Sul risultato bimestrale ha avuto un impatto negativo anche il calendario delle festività del nuovo anno lunare, caduto all’inizio di febbraio.