Guerra dazi, Casa Bianca: “Sempre più vicini a un accordo”

8 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

La guerra commerciale in corso da mesi tra le maggiori economie del mondo ha sconvolto le catene di approvvigionamento, ha spaventato i mercati e ha pesato sull’economia mondiale. Così il numero uno del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde ha avvertito entrambe le parti di evitare la ferita “autoinflitta” di un lungo conflitto commerciale.

E a quanto pare Stati Uniti e Cina sono “sempre più vicini” ad un accordo commerciale, lo dice il principale consigliere economico del presidente americano Donald Trump, Larry Kudlow su Face the Nation della CBS sostenendo inoltre che funzionari di alto livello dei due paesi avrebbero parlato di nuovo questa settimana in “molte teleconferenze”.

L’ottimismo sul raggiungimento di un accordo è arrivato dopo che l’agenzia di stampa cinese Xinhua ha riferito che sono stati fatti progressi durante i colloqui a Washington che si sono conclusi venerdì. Funzionari statunitensi e cinesi si sono incontrati negli Usa dopo le discussioni a Pechino della settimana precedente. I negoziatori cinesi, guidati dal vice premier Liu He, e le loro controparti statunitensi hanno discusso il testo di un accordo riguardante i trasferimenti di tecnologia, la tutela della proprietà intellettuale, misure non tariffarie come servizi, agricoltura e bilancia commerciale, ha riferito Xinhua.

“Abbiamo compiuto buoni progressi nel trasferimento forzato della tecnologia”

Così ha affermato Kudlow secondo cui i cinesi hanno riconosciuto i problemi, e “ciò che finora non era sul tavolo (ndr: delle trattative) ora lo è”.

Nonostante l’ottimismo di Kudlow, la Casa Bianca ha rilasciato una dichiarazione venerdì sera affermando che “rimane da fare un grande lavoro e i vice ministri e i membri delle delegazioni saranno in continuo contatto per risolvere le questioni in sospeso”. Anche il presidente Donald Trump, parlando ai giornalisti venerdì, ha parlato dell’ultimo round di colloqui come di un “grande successo”, ma ha detto che non può prevedere se un accordo sarebbe stato raggiunto da lì a breve.