Cina pagina 258
Chiusura negativa anche se sopra i minimi per la Borsa americana sulla paura per un rallentamento di Pechino, dove incombe il pericolo di un stretta creditizia. S&P 500 giù dell’1,22%.
Cina sotto attacco hacker? Dopo i problemi riscontrati ai bancomat e al sistema online dall’Industrial and Commercial Bank of China, la maggiore per numero di asset, è toccato a Bank of China.
La riduzione di acquisto di titoli da parte della Fed ha scatenato una reazione esagerata in tutti i mercati. Oltre a ciò ci sono altri elementi di instabilità.
Spropositata la reazione dei mercati all’annuncio (molto previsto) di Bernanke. Ecco due piccoli appunti utili a chi investe…
Effetto Fed, che si prepara a ritirare la droga liquidità dal mercato. Dow sotto quota 15000 (-2,34%). Balzo indice paura VIX (+23,14%). VIDEO BILL GROSS: cosa prevede il guru di Pimco. Oro crolla sotto $1.300.
Liquidita’ ha raggiunto livelli estremi. Tassi dei prestiti pronti contro termine schizzati al 25%. Si aggrava stretta creditizia. Economia rallenta: PMI ai minimi di nove mesi.
Borsa cinese al minimo del 2013. Investitori in fuga dai titoli di stato, domanda al valore più basso in un anno. Euro oscilla attorno a $1,34. Altalena Spread, chiude sotto 275. Balza Mediaset, tonfo Safilo. Nokia in mano ai cinesi?
Da Dalian Wanda Group un miliardo per la costruzione di yacht e di un grattacielo a Londra. È solo uno dei tanti casi, sempre più frequenti, di investimenti spregiudicati in immobiliare e lusso.
Pechino interviene sull’indice di Shanghai (-5,8% nel 2013) e tenta al contempo di arginare il balzo dei tassi interbancari. Crisi di liquidità nel paese?
Bollettino: timori per la chiusura dei “rubinetti” della Fed e braccio di ferro tra BCE e Bundesbank
Un’altra settimana negativa per le Borse mondiali. Oltre alla solita Europa, adesso però a mandare segnali negativi sono anche zone del mondo…